joomla templates

Martedì 04 Settembre 2018 20:55

CAMERUN “Le prossime elezioni libere e trasparenti”

3 settembre 2018 - “Le prossime scadenze elettorali sono decisive per la vita del Paese e auspichiamo, secondo gli insegnamenti della Chiesa, che il popolo possa esercitare la sua sovranità scegliendo in modo libero, pacifico e responsabile, i suoi dirigenti” affermano i Vescovi del Camerun in una Lettera pastorale firmata da Sua Ecc. Mons. Samuel Kléda, Arcivescovo di Doula e Presidente della Conferenza Episcopale camerunese.

Il 7 ottobre si terranno le elezioni presidenziali, seguite da altre consultazioni elettorali nel 2019. I Vescovi sottolineano che “le elezioni si terranno in un contesto socio-politico particolare: la crisi nelle regioni del nord-ovest e del sud-est, l’insicurezza nell’estremo nord, causata dalla setta Boko Haram e l’impatto del conflitto centrafricano sulla regione di frontiera dell’est del Camerun”.

Le regioni del nord-ovest e del sud-est sono quelle dove vive la minoranza anglofona che protesta per l’imposizione della lingua francese a livello amministrativo, giudiziario e scolastico. Queste regioni il 1° ottobre 2017, hanno dichiarata simbolicamente la loro indipendenza (vedi Fides 2/10/2017).

Queste tensioni “potrebbero turbare lo svolgimento sereno e pacifico delle elezioni nel Paese” ammoniscono i Vescovi che ricordano che solo un voto libero e trasparente, può “garantire la pace, la stabilità e la giustizia”.

Invitando tutti gli elettori ad adempiere al loro diritto-dovere di votare, la Conferenza Episcopale indica alcuni criteri per orientarsi nella scelta di “candidati capaci di fare fronte alla crisi sociale, economica e politica del Paese”. “I candidati devono impegnarsi di fronte al nostro popolo e alla comunità internazionale a promuovere l’unità del Paese e l’intangibilità delle sue frontiere, la sua indipendenza e la sua dignità nel concerto delle nazioni moderne” si sottolinea nel documento. Occorre inoltre scegliere candidati che offrono vere soluzioni ai problemi del Paese come corruzione; perdita del senso del bene comune; crisi nella regioni anglofone; disuguaglianze sociali; disoccupazione giovanile; lotta contro Bolo Haram.

La Chiesa cattolica si impegna a contribuire a garantire il corretto svolgimento delle elezioni attraverso gli osservatori elettorali formati e gestiti dalla Commissione Episcopale “Giustizia e Pace”.

Lanciando un appello “ai candidati a operare per la salvaguardia dell’unità e della pace nel nostro Paese” i Vescovi concludono affidando il Camerun a Maria, Regina della Pace. (L.M.) (Agenzia Fides 31/8/2018)


Indietro
Partout | dans le monde

passpartScoprite la rivista delle Suore della Carità di Santa Giovanna  Antida Thouret: una finestra sulla Congregazione, la Chiesa e il mondo.

Se desiderate conoscere la rivista e ricevere un numero omaggio, potete inviare la vostra richiesta a questo indirizzo e-mail:
m.jacqueline@suoredellacarita.org

www.partoutdanslemonde.it

Pubblicazioni

filo1

Questa rubrica presenta i libri principali che riguardano la storia della Congregazione, la vita di santa Giovanna Antida e delle Sante. E poi Quaderni Spirituali, DVDs, ...libri





leggi

Utility
 Links
filo3
 Contatti
filo3
 Area Riservata
filo3
 Richiesta accesso Area riservata
filo3
 Iscrizione Newsletter
filo3
Segui la diretta streaming
filo3