joomla templates

Lunedì 10 Febbraio 2014 12:44

Borgosesia struttura di accoglienza

 

ITALIA, BORGOSESIA. E' realtà la Casa di prima accoglienza “Giovanna Antida”. E' stata la benedizione del vescovo di Novara, monsignor Giulio Franco Brambilla, a inaugurare la struttura di assistenza che ospiterà  donne, anche con bambini, vittime di abusi e maltrattamenti, o che siano in condizioni di avere necessità immediata di una sistemazione abitativa, di ascolto e aiuto. I locali sono in via Marconi, al primo e al secondo piano dell'ex albergo Unione.

Con il vescovo, a tagliare il nastro c'erano il sindaco Alice Freschi (il Comune è proprietario dell'edificio) e suor Maria Lorena Pedron, responsabile della struttura.

A coordinare realizzazione dell'opera e attività è l'associazione Agape, il cui presidente Alberto Regis Milano ha introdotto le funzioni della Casa di accoglienza, la più grande sul territorio piemontese, e ringraziato le tante realtà che hanno collaborato per «rendere concreto un sogno. L'idea è nata dai risultati di uno studio sul territorio che ha evidenziato come una struttura di questo genere fosse avvertita come un'esigenza. L'impegno di più di tre anni di lavoro ha portato a realizzare la struttura che da oggi potrà accogliere donne che abbiano urgente necessità di trovare ospitalità e supporto. “Casa Antida” potrà avere sino a quattordici ospiti, la cui permanenza non potrà protrarsi a lungo, non più di tre mesi, il tempo necessario ad avviare un percorso di reinserimento alla vita sociale che verrà costruito grazie alla rete di supporto che ruota attorno alla casa di accoglienza».

Con i ringraziamenti agli enti che hanno contribuito alla realizzazione dell'opera (in prima fila la Fondazione Opera San Francesco per i poveri di Milano, la Congregazione delle suore della carità di santa Giovanna Antida, il Lions club Valsesia che ha dedicato alcuni service), Regis ha reso omaggio a suor Candida Dompè, che avviò il progetto, tornata a Borgosesia per il taglio del nastro: «Suor Candida e suor Maria Lorena rappresentano l'anima e i pilastri di Casa Antida». Con loro anche la superiora delle suore di santa Giovanna Antida, suor Maria Teresa Fazzalari.

Nel suo saluto monsignor Brambilla ha voluto sottolineare il valore dei volontari che presteranno servizio per il funzionamento della struttura e l'accoglienza e il sostegno alle ospiti: «Anche a Novara sono state aperte alcune strutture di questo tipo, ma senza la presenza dei volontari tutto questo splendore verrebbe meno». E il vescovo ha invitato i volontari a restare vicini alle suore nel cammino che sarà intrapreso a “Casa Antida”:

«Chi arriverà qui avrà tante ferite da sanare, e ha bisogno di tutto il vostro sostegno».

Il sindaco Freschi ha rimarcato «la presenza a Borgosesia di due strutture importanti, Casa Antida e la Casa della mamma e del bambino, che operano per dare risposte a un fenomeno grave, quanto purtroppo sempre attuale e in aumento nei numeri».

La firma fra il presidente di Agape e il presidente di Comunità montana Pierangelo Carrara della convenzione per la gestione dei servizi socio- assistenziali ha preceduto la visita della struttura di accoglienza. “Casa Antida” presenta al primo piano la “zona giorno” con un salone per il refettorio, locali per incontri con gli operatori e una stanza dedicata ai giochi dei bambini, e al secondo la “zona notte” con sette camere per le ospiti e altri locali di utilizzo comune quali lavanderia, stireria e cucina.

Valsesia & Novarese lunedi 27 gennaio

Paolo Quadrelli

Carlotta Tonco

 

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

            Preparata da una serata dal titolo “Diamo voce al silenzio” nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro la donna (25 novembre 2013), organizzata dai 6 Club di Servizio della Valsesia, serata che ha visto alternarsi monologhi, letture e musiche ad interventi di esperti (Assistente Sociale, Avvocato, Pediatra …), per approfondire il fenomeno della violenza sulle donne; anticipata dall’Open Day tenutosi il 7 Dicembre 2013, in cui il grande numero di visitatori ha dimostrato l’interesse e l’importanza per il territorio del Progetto dell?Associazione AGAPE Onlus, si è finalmente giunti all’Inaugurazione della Casa di Prima Accoglienza “Giovanna Antida” per donne in difficoltà, col taglio del nastro da parte del Vescovo di Novara, Mons. Franco Giulio Brambilla.

Erano presenti Autorità civili, religiose e militari, i componenti del CdA, e i Soci, i molti volontari, i benefattori, la gente comune di Borgosesia e dei Paesi limitrofi, tutti a testimoniare nella semplicità, affetto e vicinanza, in questo giorno di festa.

Tante le emozioni: dal taglio del nastro all’Ingresso della Casa ai vari interventi da parte del Presidente dell’Associazione Avvocato Alberto Regis Milano che coordinato tutta la cerimonia, del Sindaco, Sig.ra Alice Freschi, della nostra Superiora Provinciale, suor M. Teresa Fazzalari, del Vescovo, Mons. Franco Giulio Brambilla e del Presidente della Comunità Montana, Sig. Pierangelo Carrara;  dalla benedizione della Casa sempre da parte del Vescovo, alla firma della Convenzione, avvenuta da parte dei due Presidenti: quello della Comunità Montana e quello dell’Associazone Agape.

Molto significativo l’intervento della nostra Superiora Provinciale, suor Maria Teresa Fazzalari che, attraverso un breve excursus della vita di Giovanna Antida e del suo Carisma, hai poi magistralmente presentato le Linee Educative che saranno le colonne portanti della Casa di Prima Accoglienza e ha donato a coloro che opereranno in questa Casa e ai molti presenti, il versetto del Vangelo di Matteo 25: “quello che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli, l’avete fatto a me”, quasi come un live motive per la vita della Casa.

Il Vescovo ha pi invitato i Volontari e gli Operatori ad essere nella Casa di Prima Accoglienza, come nella Chiesa, coloro che sanno passare da una Chiesa della Carità ad una Chiesa della Cura, un Casa che non solo ospita persone, ma che le mette nella condizione di stare in piedi da sole.

Ora attendiamo le ospiti per offrire loro tutto il bene che abbiamo oggi ricevuto.

 A Dio tutta la gloria, il mio rendimento di grazie sarà eterno. (Santa Giovanna Antida)

  Suor Maria Lorena Pedron, sdc

 

Articoli correlati (da tag)

Partout | dans le monde

passpartScoprite la rivista delle Suore della Carità di Santa Giovanna  Antida Thouret: una finestra sulla Congregazione, la Chiesa e il mondo.

Se desiderate conoscere la rivista e ricevere un numero omaggio, potete inviare la vostra richiesta a questo indirizzo e-mail:
m.jacqueline@suoredellacarita.org

www.partoutdanslemonde.it

Pubblicazioni

filo1

Questa rubrica presenta i libri principali che riguardano la storia della Congregazione, la vita di santa Giovanna Antida e delle Sante. E poi Quaderni Spirituali, DVDs, ...libri





leggi

Utility
 Links
filo3
 Contatti
filo3
 Area Riservata
filo3
 Richiesta accesso Area riservata
filo3
 Iscrizione Newsletter
filo3
Segui la diretta streaming
filo3