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Giovedì 03 Aprile 2014 22:59

Lettera al Papa Francesco

Vi comunichiamo  la lettera che il Comitato Direttivo della UISG (Unione Internazionale Superiore Maggiore) ha inviato al Papa Francesco che riguardo alla presenza delle donne nella Chiesa,  a partire dalle proposte avanzate durante l’incontro della Costellazione di Roma (9-10 gennaio 2014)

Web: www.uisg.org

Roma, 20 febbraio 2014

Sua Santità Papa Francesco                                                      

 “Ma c’è ancora bisogno di allargare gli spazi

per una presenza femminile più incisiva nella Chiesa.”  Evangelii Gaudium  103


Caro Papa Francesco,

come Comitato Direttivo dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG), Le scriviamo a nome di tutte le religiose del mondo. Apprezziamo lo spirito col quale richiamala Chiesaa vivere il Vangelo. In questi ultimi undici mesi, le Sue riflessioni riguardo ad una maggiore partecipazione di tutti i fedeli nella Chiesa, hanno rinnovato in noi la certezza che gli appelli del Concilio Vaticano II “ad essere chiesa” troveranno una più piena realizzazione. Le Sue considerazioni sull’importanza che le donne siano “una presenza più incisiva nella Chiesa” ela Suaconvinzione che esse debbano avere un ruolo maggiore in quelle sedi dove sono adottate le più importanti decisioni, ci trasmettono una grande speranza.

Durante un recente incontro della Costellazione di Roma della UISG, cui hanno partecipato circa 80 Superiore Generali di Congregazioni Internazionali con Casa Generalizia a Roma, abbiamo riflettuto sul Suo invito ad allargare gli spazi per una presenza femminile più incisiva all’interno della Chiesa. La nostra riflessione e il nostro dialogo sono stati molto vivaci. Vorremmo condividere con Lei alcuni dei punti chiave emersi durante questa Assemblea. Si tratta di semplici suggerimenti che possono contribuire a realizzare il Suo desiderio di includere le donne “nei diversi luoghi dove vengono prese le decisioni importanti, tanto nella Chiesa come nelle strutture sociali” (Evangelii Gaudium 103) .       

  1. 1.Le donne potrebbero essere chiamate ad assumere ruoli decisionali all’interno dei dicasteri e di altri

Rappresentiamo suore che servono la gente alle periferie. Le loro esperienze e riflessioni non costituirebbero un apporto prezioso in quegli ambiti in cui vengono prese le decisioni per la vita della Chiesa? Anche noi siamo convinte dell’importanza di promuovere “il ruolo della donna lì dove si prendono decisioni importanti, nei diversi ambiti della Chiesa” (Evangelii Gaudium 104 ). Riteniamo possibile che alcuni ruoli di leadership, tra cui quelli di Segretari di alcuni Dicasteri, possano essere aperti anche a religiose e laiche. Tra questi potremmo suggerire, ad esempio,la Congregazioneper l’Evangelizzazione dei Popoli ela Congregazioneper gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; i Consigli Pontifici per i Laici, i Migranti e gli Itineranti, per il Dialogo Inter-religioso e perla Cultura.

  1. 2.Le donne potrebbero partecipare, sin dall’inizio, ai Sinodi e ad altri spazi di discussione all’interno della Chiesa

Siamo consapevoli che ci sono e ci sono stati spazi per le donne in alcuni di questi ambiti. Chiediamo e ci auguriamo che la presenza delle donne in tali ambiti di discussione diventi una prassi regolare e che la loro esperienza e il loro contributo possano divenire parte integrante della riflessione e dei risultati.

  1. 3.Le teologhe siano invitate a riflettere sul ruolo delle donne nella Chiesa

 Nella nostra dicussione riguardo il suo invito ad una teologia delle donne, le nostre leader hanno avuto riflessioni contrastanti. Noi intendiamola Chiesacome il Popolo di Dio, costituito, dunque, sia da donne che da uomini. Crediamo che una teologia della persona umana che includa le prospettive e la riflessione contemporanee sulle donne possa costituire un approccio più completo rispetto ad una semplice teologia delle donne. Tuttavia, a motivo della nostra storia, è importante invitare in un primo momento le teologhe a riflettere su una teologia delle donne e sul ruolo delle donne nella Chiesa. In un secondo momento, questo gruppo potrebbe ampliarsi e includere altre persone, uomini e donne, non necessariamente teologi.  

  1. 4.Le donne potrebbero essere coinvolte nella formazione dei seminaristi in modo che i futuri sacerdoti abbiano una comprensione migliore della psicologia delle donne e anche della vita religiosa femminile.

 La presenza di donne, in vari modi, nella vita del seminario, potrebbe contribuire ad una formazione integrale.

  1. 5.Il linguaggio della Chiesa diventi maggiormente inclusivo.

Apprezziamo il Suo uso del linguaggio inclusivo (“fratelli e sorelle”) e di immagini femminili nei suoi scritti e nei suoi discorsi. Chiediamo che anche il linguaggio della liturgia e di altri documenti della chiesa possa divenire più inclusivo.

 La UISG sarebbe felice di proporre nomi di religiose, con le necessarie competenze, per i ruoli di leadership, cui abbiamo accennato in precedenza, per servire nei seminari delle facoltà accademiche e per l’accompagnamento pastorale-spirituale. Allo stesso modo, potrebbe suggerire nomi di teologhe e di altre donne competenti per la riflessione sulla teologia delle donne.

Papa Francesco, abbiamo letto con grande interesse la relazione del Suo incontro con i Superiori Generali della USG nel novembre 2013 e siamo grate perla Suacomprensione della vita religiosa e delle sue sfide. La invitiamo a incontrarela Costellazionedi Roma della UISG nel gennaio 2015 o anche prima, secondo i Suoi impegni.

La accompagniamo con la preghiera, grate per la sua continua disponibilità ad accogliere le enormi grazie che Dio Le dona per rinnovare la vita nella Chiesa e perché noi possiamo vivere il Vangelo di Gesù fedelmente e generosamente.

Grazie per l’attenzione che vorrà concedere alle nostre riflessioni e ai nostri suggerimenti.

 Uniti nella preghiera,

Sr Carmen Sammut, MSOLA, Presidente UISG    

e i membri del Comitato Direttivo UISG:

 Sr Sally Hodgdon, CSJ

Sr Oonah O’Shea, NDS

Sr Filo Hirota, MMB

Sr Veronica Openibo, SHCJ

Sr Patricia Byrne, RC

Sr Izabela Świerad, SAC

Sr Loiri Lazzarotto, INSL

Sr Asunción Codes, STJ

Sr Teresina Marra, SSM

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