3 febbraio

“Le nostre radici in Cristo, nel mondo la Missione”

Continuando a condividere l’Assemblea Capitolare della Provincia dell’America Latina, desideriamo sottolineare che questa giornata è stata caratterizzata dall’ascolto, in primo luogo, del messaggio della Madre Generale, Suor María Rosa, che ci ha incoraggiato a vivere questo tempo come un tempo di grazia, di ascolto dello spirito, con un cuore libero che ci permetta di vivere il cammino sinodale; ci ha ricordato che questo cammino iniziato nella nostra Provincia fa parte del cammino congregazionale e ci ha spinto a mettere “le nostre radici in Cristo, nel mondo la missione”.

In un secondo momento, abbiamo ascoltato tante testimonianze di vita vissuta in questi ultimi tre anni e abbiamo iniziato la riflessione in preparazione al Capitolo Generale sul discepolato.

Nel corso della mattinata si è proseguito con la relazione provinciale con la condivisione dei diversi gruppi e laboratori sui punti raggiunti e non raggiunti, nonché sulle sfide presenti in ogni area, si è continuato con la relazione economica, sottolineando la sfida di vivere un’economia circolare, guardando al bilancio preventivo come mezzo per esprimere i nostri progetti, le nostre scelte e i nostri sogni, la vita quotidiana e la missione come azione per realizzarli e il bilancio annuale, il luogo in cui registriamo i risultati.

Nel pomeriggio abbiamo iniziato l’approfondimento sul discepolato con la metodologia sinodale.

Il testo illuminante sul discepolato era “Consacrali nella verità: la tua parola è verità. Non prego solo per loro, ma anche per quelli che crederanno in me attraverso la loro parola” (Gv 17,17.20), che ci spinge a scoprire nella verità che siamo chiamate alla sequela, una sequela che non si fa da sola, ma a partire da un incontro che ci radica e ci lancia alla maniera di Gesù per costruire il suo Regno.

Ringraziamo Dio per la presenza del suo Spirito che accompagna e guida il nostro cammino.

4 febbraio

Durante il terzo giorno dell’Assemblea Capitolare Provinciale delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida della Provincia dell’America Latina, la mattinata è stata dedicata all’approfondimento del tema dell’unità, mentre nel pomeriggio si è iniziato a trattare il tema del profetismo.

La parola illuminante dell’unità che ha accompagnato questo spazio è stata Gv 17, 21-23: “…siano uno come noi siamo uno. Io in loro e tu in me, affinché siano perfetti nell’unità”. Questa Parola è stata illuminata da due suore della Provincia e, con il contributo di ciascuna delle comunità, ci siamo recati ai tavoli sinodali per ascoltare i sussurri dello Spirito.

Giovanna Antida ha confermato chi è la radice della nostra unità: È Gesù Cristo che ci ha riuniti per amarlo e servirlo. Amiamolo sempre!” Ed è la persona di Gesù che ci chiama all’unità nella diversità: ”Siate sempre unite nella santa pace del Signore. Che né il mondo né il demonio possano mai dividervi; è tutto ciò che chiedo a Dio, supplicandolo di riversare continuamente su di voi le sue abbondanti benedizioni” (SGA).

Nel pomeriggio abbiamo iniziato la riflessione sul profetismo, dove si manifesta, a cosa ci chiama, abbiamo visto che la profezia si vive dalla comunità, dalla vita quotidiana, con gesti concreti più che con parole. Abbiamo concluso la giornata con l’impegno di continuare ad approfondire la nostra realtà per scoprire il passaggio di Dio nella storia e nelle nostre realtà.