5 febbraio

Quarto giorno dell’Assemblea Capitolare.

Riprendiamo la riflessione sulla profezia, esprimendo quale profezia vogliamo vivere oggi in terra latinoamericana. Il testo che ha illuminato la giornata è stato: «Come Tu mi hai mandato nel mondo, anch’io li mando nel mondo… affinché tutti siano uno… e il mondo creda che Tu mi hai mandato…».

Così, dopo diversi giorni di cammino nei tavoli sinodali e di condivisione fraterna in assemblea, si sono costruiti i postulati che, come Provincia dell’America Latina, vogliamo portare al Capitolo Generale.

Dando spazio allo Spirito affinché faccia crescere, nel nascosto, ciò che Dio vuole, siamo passati a un nuovo momento capitolare: l’elezione delle sorelle capitolari che rappresenteranno la Provincia.

Questo momento è iniziato con l’adorazione del Santissimo, centro e radice della nostra consacrazione e segno di unità nella nostra vita. Poi siamo passati alla sala capitolare per iniziare il processo di elezione delle capitolari, in un clima di fraternità e di fiducia nella presenza dello Spirito in mezzo a noi.

Abbiamo concluso la giornata con una celebrazione eucaristica, durante la quale abbiamo presentato al Signore le sorelle elette e, con loro, la sfida di incarnare il Vangelo e di essere comunità profetiche nei nostri popoli.

Come tocco finale, dopo cena, abbiamo condiviso un momento di gratuità fraterna.

6 febbraio

Ultima giornata dell’Assemblea Capitolare della Provincia dell’America Latina.

Abbiamo iniziato la giornata con un momento di preghiera, offrendo la giornata. A seguire, c’è stato un momento di formazione sull’economia, con l’obiettivo di unificare i criteri comuni, e successivamente si è proceduto all’elezione dei tre postulati che, come provincia, presenteremo come contributo alla preparazione del Capitolo Generale.

Si è poi proceduto alla votazione dei temi proposti al Capitolo, in un clima di partecipazione e ricerca fraterna, nel rispetto della diversità e con il desiderio di integrare.

Al termine delle elezioni, sono state condivise alcune notizie sulla famiglia e sono state ascoltate le parole di chiusura di suor Marta Lomas, Provinciale della Provincia dell’America Latina, che ci ha ricordato che:

“Una Sorella della Carità, figlia di Juana Antida, non deve mai rinunciare alla profezia. Ma non siamo profeti di sventura, bensì profeti che sanno rivestirsi di Gesù Cristo e che sanno, allo stesso modo, portare le armi della luce, rimanendo umili e, allo stesso tempo, diligenti, vigili e attenti. Siamo profeti di misericordia nelle nostre case, guardando alla nostra storia; guardiamo nostra sorella con occhi di tenerezza e misericordia e accogliamo lo sguardo della sorella che ci guarda con tenerezza e misericordia”.

La chiusura del Capitolo Provinciale si è svolta con la celebrazione dell’Eucaristia nella Cappella Centrale della Casa Provinciale, alla presenza dell’Arcivescovo Gustavo Carrara, di Padre Cristian Gonzálvez, della comunità cristiana e di tutte le Suore della Provincia.

È stata una grande azione di grazie per tutta la vita che si è sviluppata in questi giorni e una celebrazione speciale per i 25 anni di vita religiosa di Suor Noemí Domínguez.

Il cuore è grato a ciascuna sorella che si è disposta a percorrere questo cammino sinodale e ad assumersi la grande sfida di concretizzare nella nostra vita ciò che sogniamo, per rimanere fedeli al nostro motto:

“Le nostre radici in Cristo, la missione nel mondo”.