Il 13 novembre 2025 è andato in onda – sul canale 2 della Televisione italiana, all’interno della trasmissione “Tutto il bello che c’è” – uno stupendo reportage su Eco-Charity Garden: le telecamere del TeleGiornale 2 hanno ripreso tutta la bellezza del parco della Casa Generalizia delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret a Roma
Il reportage è stato curato dalla giornalista Cinzia Terlizzi. Dopo esserci venuta a trovare l’estate scorsa, è rimasta incantata dalla celebrazione della Messa nel Creato svoltasi nell’Eco-Charity Garden e ha deciso proprio in quella occasione di voler fare un reportage televisivo nel parco.

Nel filmato, la giornalista descrive molto bene le attività partendo dai percorsi eco-spirituali fino alle celebrazioni e lo fa mentre mostra tutto il parco: i sentieri, la collina di San Vincenzo, gli alberi secolari, le piante, i fiori, la grotta di Lourdes, le fontane e le sculture.
Nella parte introduttiva alterna meravigliose vedute del parco a interviste ai volontari e alla Suora responsabile del progetto, per far capire agli spettatori quale sia la loro missione ecologica .
Dalle interviste emerge chiaramente il desiderio dei team organizzativo di voler offrire ai visitatori un’occasione per avviare un possibile processo di conversione ecologica individuale e comunitario.
Il processo parte da uno sguardo contemplativo del Creato e delle sue Creature.
Lo sguardo contemplativo dovrebbe consentirci di guardare la Creazione con curiosità e meraviglia, per poter cogliere la mano di Dio che tutto ha creato con amore e bontà. Viene così riconosciuto un primo stadio della rivelazione divina, costituito dal meraviglioso “libro della natura”, leggendo il quale, con gli strumenti propri della ragione umana, si può giungere alla conoscenza del Creatore.
Quando scopriamo che tutto è regolato da un’armonia, da una perfezione, da un ordine soprannaturale, ci stupiamo dell’arte divina e subito proviamo gioia nel trovare un senso alla nostra esistenza, perché ci sentiamo parte del tutto.
Nel momento in cui ci accorgiamo che la Creazione è un dono ricevuto dall’amore del Padre, incominciamo a sentire il desiderio di ringraziare dicendo una preghiera di lode, così come faceva San Francesco d’Assisi nel Cantico delle Creature. San Francesco infatti credeva nella funzione di “mediazione” delle Creature, che permette all’essere umano l’elevazione, tramite la lode, fino al Sommo Bene.
Dalla lettura e meditazione sull’Enciclica Laudato sì possiamo acquisire la consapevolezza del nostro ruolo di custodi della Casa Comune che Dio ci ha affidato. come si legge nella Genesi : « Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse.»
Alla fine di ogni percorso eco-spirituale, ma anche durante la Messa cerchiamo di prendere «dolorosa coscienza» del danno causato al pianeta e ad avere « il coraggio di accorgerci della realtà di un mondo limitato e finito »
In questo modo dalla contemplazione della bellezza naturale passiamo alla consapevolezza del peccato ecologico che sta commettendo l’essere umano nei confronti della Creazione . Il grido della terra e dei poveri provoca così una sofferenza personale e la consapevolezza dell’urgenza di questa crisi socio-ambientale determina la necessità di agire.
Se riusciremo a provare un desiderio profondo di volerci prendere cura della Casa Comune e di tutti i fratelli e sorelle che la abitano, comprese le generazioni future, potremmo dire di aver raggiunto la nostra conversione ecologica.
Tale processo di conversione ecologica per trasformarsi da individuale a comunitaria deve prevedere l’ascolto degli altri, l’uscita da noi stessi e la ricerca insieme del bene comune.
Prendiamo così coscienza di un’origine comune, di una mutua appartenenza e di un futuro condiviso da tutti. Questa consapevolezza di base potrà permettere lo sviluppo di nuove convinzioni, nuovi atteggiamenti e stili di vita.
Il filmato si chiude con le immagini della Messa nel Creato, che vuole porre l’attenzione sui due libri sacri: il libro della Natura e il libro della Bibbia.
Tale caratteristica viene esaltata dalle immagini che mostrano i partecipanti alla Messa, che camminando nel Creato per 7 minuti durante la Messa riescono a leggere il libro della Natura e lo fanno osservando, ascoltando, toccando e contemplando tutto ciò che li circonda.
Per il reportage fotografico del giardino di Casa Generalizia si ringrazia Paolo Feliciello
L’Eco-Charity Garden presenta i nuovi percorsi per bambini – adolescenti – giovani








