La Roche-sur-Foron -Dal 29 aprile al 3 maggio, le junioriste europee si sono ritrovate nella Casa Provinciale per un incontro molto ricco. Fin dall’arrivo, il 29 aprile, la gioia di ritrovarsi era grande, anche se si è dovuto attendere la sera di giovedì 30 perché tutte le convocate potessero arrivare.
Tra momenti personali e momenti in gruppo, ogni giornata ha trovato il suo equilibrio per permettere a ciascuna di progredire nel proprio cammino.
L’incontro si è svolto in due lingue: francese e italiano, una bella unità nella diversità poiché siamo originarie dall’Indonesia, Italia, Laos, Malta, Pakistan, Vietnam, cosa che non ha mai impedito di capirci. Ci ha, piuttosto, permesso di approfondire il Vangelo, il carisma della nostra Congregazione e la vita di Santa Giovanna Antida da diverse e arricchenti prospettive.
Un momento forte è stata la nostra riflessione su “Come vivere l’obbedienza nel mondo contemporaneo?”
Gli scambi in piccoli gruppi sono stati ricchi e a volte appassionati. Sì, parlare di obbedienza oggi non è affatto facile. A poco a poco si è delineata una convinzione comune: obbedire è un cammino. Un cammino che invita ad ascoltare veramente, a discernere insieme per il bene comune, a dialogare in verità, a collaborare nella fiducia, nel rispetto e nell’amicizia. In altre parole, un’avventura spirituale e profondamente umana.
Una giornata di raccoglimento ci ha permesso di rileggere la nostra vita consacrata. In quel silenzio pieno di presenza, ognuna ha potuto scrivere la propria lettera per il rinnovo annuale dei nostri Quattro Voti religiosi, che avrà luogo quest’estate a Sancey. Un tempo prezioso per tornare all’essenziale e lasciarsi raggiungere, ancora una volta, dall’immenso amore di Dio verso ciascuna di noi.
Al termine di questa sessione, ognuna è ripartita arricchita, con il cuore più aperto e pronta a proseguire la propria missione quotidiana nella gioia, nella speranza, nella fiducia e nella pace. Come se qualcosa in noi fosse stato profondamente rinnovato. Rendiamo grazie a Dio per questa bella esperienza che ha messo in noi cose nuove e seminato una pace interiore.
Ringraziamo le suore responsabili dell’organizzazione di questo bellissimo incontro: Sr Christine, Sr José, Sr Donatella, Sr Anne Geneviève, Sr Dorina e Sr Dung Dinh. E naturalmente un enorme grazie di cuore a suor Sabina, la superiora Provinciale dell’Europa, per la sua presenza e il suo messaggio il giorno del 1° maggio, nonché alle suore del suo Consiglio che si sono unite a noi.
Cristo è vivo, dimora tra noi. Non abbiamo paura e abbiamo solo fiducia.
Le junioriste d’Europa



