“Dal 1985, cosa succede ogni anno il 5 dicembre? È la data scelta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per istituire la Giornata Internazionale dei Volontari.
Un evento speciale per onorare la missione e l’impegno di tanti volontari in tutto il mondo”.

Abbiamo chiesto a suor Pascale, la nuova responsabile del Volontariato internazionale della Fondazione Thouret di riflettere sulla Giornata dei Volontari.
“Questa iniziativa mette in luce l’importanza fondamentale, a volte vitale, del loro contributo allo sviluppo economico, sociale ed ecclesiale a tutti i livelli: locale, nazionale e internazionale.
Noi, Suore della Carità, che lavoriamo fianco a fianco di tanti volontari e volontarie nei luoghi di missione dove il Signore ci invia, vogliamo dare loro molta importanza.
Cogliamo l’occasione di questo evento per mettere in luce l’impegno di tutte queste persone che frequentiamo quotidianamente: nelle nostre parrocchie, nei nostri quartieri, nelle nostre città e nei nostri villaggi, nelle varie associazioni e organizzazioni in cui siamo impegnate.
A volte non ci facciamo più caso, assorbite dall’abitudine di frequentarci e di lavorare insieme ogni giorno, a volte da tanti anni!
Accogliamo quindi questo giorno come un invito a ravvivare in queste persone l’ardore del dono che fanno di sé stesse, a riconoscere il loro contributo, spesso in prima linea di fronte alle crisi e alle sfide delle nostre società.
Non esitiamo a ringraziarle, incoraggiarle, valorizzarle ardentemente e sinceramente per tanta generosità, dedizione, perseveranza e anche pazienza.

A livello ecclesiale, meravigliamoci di tutte queste persone che costituiscono la forza vitale della missione universale. A volte, ammettiamo che sono una forza agitatrice, persino provocatoria di fronte a certe inerzie delle nostre istituzioni invecchiate o stagnanti. Sappiamo riconoscere in loro la loro forza innovatrice. «Sono la forza della Chiesa, l’espressione della sua missione, una grazia di Dio», come amava ripetere Papa Francesco.
Questa giornata ci ricorda anche la nostra missione di continuare a chiamare e incoraggiare nuovi membri a impegnarsi al servizio dei loro fratelli e sorelle in umanità.
Di fronte a tante sfide, lo spirito del volontariato si afferma più che mai e non può che rafforzarsi.
La carità non ha fine, ogni mattina ci chiama e ci invita a uscire e a metterci al servizio dei più bisognosi che ci circondano.
All’interno della Fondazione Thouret, il volontariato vuole darsi i mezzi per rinnovarsi e diversificarsi. Il nostro mondo affronta continuamente nuove sfide; sta a noi inventare e aggiornare le risposte il più vicino possibile a queste realtà.
Ringraziamo calorosamente tutti i volontari, qui o lontano, che lavorano quotidianamente al nostro fianco per un mondo più giusto e benevolo per tutti”.
Sr Pascale Haratyk
Volontariato internazionale – Fondazione Thouret
I giovani del Collège Notre Dame di Besançon prestano alcune giornate di volontariato per l’accoglienza dei pellegrini presso la prima casa aperta da madre Thouret a Besançon.
Le studentesse del Liceo Professionale Sainte Marie a Gray, in Alta Saona, a 50 chilometri da Besançon tutti gli anni preparano, servono il pranzo e animano gli ospiti anziani della cittadina


Volontari e suore in servizio Fourneau économique (Mensa dei Poveri)di Nizza.