“Avremmo dovuto fare rientro in Italia il 5 marzo scorso, ma siamo ancora in Indonesia a causa della guerra in Medio Oriente, in attesa di trovare un volo”.
Suor Maria Luisa e suor Isabella erano partite a febbraio per sostenere un progetto legato alla formazione agricola vicino a Sintang, una città situata nel Kalimantan Occidentale.

“La guerra ci ha bloccate, ma la comunità delle suore è stata naturalmente pronta a accoglierci e ad aiutarci per trovare la soluzione migliore sia per il rinnovo del visto, sia per il viaggio di rientro. Nel prolungare il nostro soggiorno, abbiamo allora approfittato della possibilità di lavorare ancora meglio al progetto che stiamo portando avanti e a studiarne con più accuratezza alcuni aspetti”.
Suor Maria Luisa e Suor Isabella stanno bene e, nonostante la situazione non sia facile anche a causa dell’aumento dei prezzi, proseguono nell’attività con la comunità locale: “Arrivate a Sintang, abbiamo poi visitato le comunità di Mandrehe nell’isola di Nias e Pontianak nel Kalimantang e ripreso il progetto di formazione in agricoltura ‘Esperanza nuova’.

L’obiettivo del progetto ‘Esperanza nuova’ è quello di coinvolgere le donne dei villaggi attorno a Sintang per una opportunità di formazione umana, culturale, tecnica agricola, spirituale e sanitaria. Apprendono la coltura del caucciù, la raccolta della gomma che poi viene venduta e, una parte del ricavato, andrà a loro.Siamo venute qui, nella comunità di Jerora Satu, situata nelle immediate vicinanze di Sintang, dove abbiamo incontrato molte associazioni ed enti locali. Stiamo anche cercando di avviare ad Esperanza un allevamento di polli e pesci, la coltivazione di alberi da frutta e di ortaggi.
C’è necessità di canna da zucchero e arachidi. Tre suore si dedicheranno a tempo pieno a questo progetto e a Sintang accoglieremo il prossimo luglio 5 o 6 ragazze di famiglie in gravi difficoltà economiche e le avvieremo alla formazione”.

Ci uniamo a loro, alle nostre suore dell’Indonesia e del tormentato Medio Oriente nella convinta preghiera per la pace.











