Nell’ambito della programmazione provinciale, abbiamo organizzato incontri zonali per approfondire le nostre relazioni comunitarie e la nostra chiamata ad essere comunità fraterne. Il primo si è tenuto in Argentina dall’11 al 13 luglio e il secondo in Paraguay dal 17 al 19 luglio 2025.

Entrambi gli incontri sono iniziati con le parole della nostra superiora provinciale, suor Marta, che ci ha incoraggiato a vivere insieme in questi giorni la proposta dell’orientamento della nostra programmazione provinciale sulla vita comunitaria, che dice:
“Le nostre comunità trasformate dalla Parola di Dio, siano luoghi di umanizzazione, di discernimento, di accoglienza, di condivisione, di comunione, di testimonianza, di preghiera, di gioia, di speranza, di pace, di misericordia, di perdono, di obbedienza, di gratitudine, di umiltà, di pazienza, di perseveranza, di fedeltà, di carità.
Incontro zonale in Argentina
Con gioia ci siamo ritrovate le sorelle delle comunità dell’Argentina e alcune sorelle della Bolivia e del Brasile per vivere l’incontro zonale, che abbiamo iniziato con grande entusiasmo e voglia di fare.

Siamo state accompagnate da suor Lidia, sorella del Huerto, che fin dall’inizio ci ha incoraggiato a intravedere orizzonti di vita in mezzo alle ferite, alle paure e alle realtà frammentate. Tutte desideriamo essere amate e sentirci amate, e da questa mancanza d’amore derivano molti dei nostri complessi e delle nostre difficoltà nelle relazioni. Quanto è importante guarire la nostra memoria affettiva!
Suor Lidia ci ha incoraggiato a riconoscere i segni positivi, i segni di crescita nelle nostre comunità, ad essere donne riconoscenti e positive: questa è “la migliore medicina” per guarire le nostre ferite e incoraggiare le altre ad alzare lo sguardo e aiutarle a non perdere la speranza.
Sono stati giorni “sacri” per andare in profondità e ritrovare lo sguardo della nostra sorella, ringraziarla per la sua presenza e dirci insieme: “Coraggio! Avanti!”.
E invitare noi stesse e le altre a dirci: “Facciamo un patto di gentilezza e rispetto profondo tra noi”























