Alla luce dei tragici eventi che stanno colpendo i paesi del Medio Oriente, il Capitolo Provinciale della Provincia d’Oriente si è tenuto online il 2 e il 3 maggio 2026. Le suore capitolari collegate dal Libano, dalla Siria, dall’Egitto, dall’Etiopia, dal Sud Sudan e da Roma hanno vissuto – online – un’esperienza fraterna ricca di scambi, di riflessione e di comunione.
Questo Capitolo ha potuto realizzarsi grazie al permesso concesso dal Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, nonché alla benedizione e al sostegno del Consiglio Generale. Il messaggio inviato da Madre Maria Rosa ci ha profondamente incoraggiate; ha ravvivato in noi la fiducia, la fedeltà al nostro carisma e la speranza per il futuro della nostra Provincia.

In assemblea plenaria o in piccoli gruppi, le suore hanno condiviso le loro esperienze, le loro preoccupazioni e le loro aspettative in un clima di ascolto, rispetto e fiducia reciproca.

Le discussioni, i momenti di discernimento e di preghiera hanno favorito unclima di comunione e hanno rafforzato il senso della nostra missione comune al servizio delle Chiese Orientali in cui siamo inserite. La votazione delle delegate al Capitolo Generale, organizzata su una piattaforma digitale sicura, ha costituito un’esperienza nuova e significativa. Questo approccio ci ha permesso di vivere la nostra responsabilità capitolare in trasparenza, discrezione e serenità, nel rispetto dello spirito di partecipazione e di corresponsabilità che anima la nostra Congregazione. In realtà, abbiamo raccolto una grande sfida, nonostante la guerra, le difficoltà amministrative per il rilascio dei visti e la frequente cancellazione dei voli.
Questa esperienza ha anche messo in luce la resilienza e la capacità di adattamento delle suore della Provincia d’Oriente, la loro ammirevole volontà di «vivere nella risurrezione» e di portare avanti la missione nonostante le circostanze terribili e difficili.
Più che un incontro virtuale, questo Capitolo è stato un’esperienza di sinodalità e di fiducia nello Spirito Santo che guida la nostra storia. Un evento che rimarrà a lungo impresso nella nostra memoria come un vero segno di speranza per tutta la Provincia e una prova tangibile che nessun drone, nessuna guerra, nessuna violenza può impedire alla sorellanza di crescere e alla speranza di espandersi.
suor Saide K.

















