Arriveranno presto i bambini a riempire di gioia, di novità, di esuberanza, la nuova scuola dell’infanzia di Bangui, in Repubblica Centro-Africana, fortemente voluta da suor da suor Silvana Rossini, tutta la vita trascorsa in missione in Africa Centrale, e venuta a mancare il 31 dicembre 2024.

Dopo tre mesi di intenso lavoro, tutto sta prendendo forma, anche per la fattiva collaborazione degli amici del Ponte sull’Africa Centrale, i volontari del Grimm, Cantieri di Solidarietà e dal cielo suor Silvana: una rete solida a servizio di progetti di educazione, inclusione, cittadinanza e cooperazione che ha il suo cuore in terra bresciana.

I volontari del Grimm con impegno e professionalità, si sono ben alleati al gruppo dei ragazzi locali.

Giorno dopo giorno mattoni, tetto, intonaco han reso un sogno visibile e concreto.

Anche i bambini curiosi del villaggio si sono avvicinati e divertiti.

Circola molta energia positiva e tutto adesso è reale:

garantire l’istruzione ai bambini e loro formazione cristiana,

alleggerire il carico d’impegni delle donne, garantendo ai loro figli un posto alternativo dove stare mentre esse lavorano,

offrire lavoro alle persone del posto, sia inizialmente per la realizzazione della scuola, sia successivamente per l’avviamento e la gestione dell’attività didattica.

Animati e sostenuti dal Vangelo:

“Siate il sale della terra e la luce del mondo”.

Un ponte sull’Africa Centrale è una associazione  nata nel 2012 dalla volontà di suor Silvana, con lo scopo di rendere concreti gli aiuti di amici e parenti che da anni sostengono piccoli-grandi progetti nella Provincia dell’Africa Centrale delle Suore della Carità.

Il Grimm Cantieri di solidarietà: uomini e donne della terra bresciana, che si definiscono “missionari dalle mani callose la cui ricompensa più grande è il dono di un sorriso dei poveri del mondo”.