In un orizzonte di gratitudine e slancio, quest’Anno del Bicentenario guida lo sguardo su “tesori a noi più cari”: i giovani. Non come semplici destinatari di proposte, ma come protagonisti di un percorso condiviso, capaci di portare vita, entusiasmo e futuro al carisma della Carità.

È da questo ascolto attento e fiducioso che nascono nuove iniziative, frutto di un lavoro corale, pensate per creare legami, aprire spazi di incontro, nutrire la fede e far germogliare vocazioni di vita e di servizio, ciascuna secondo la propria chiamata.

Il Mese Vocazionale, l’Incontro Internazionale dei Giovani e la nascita del Movimento Giovanile AJA non sono eventi isolati, ma tappe di un unico cammino, che invita a sognare insieme, a camminare nella diversità come ricchezza e a riconoscere nei giovani una forza capace di rinnovare la Chiesa e la vita consacrata.

Per conoscere nel dettaglio le iniziative in programma durante questo 2026, segue la lettera dell’Ufficio Internazionale di Pastorale Giovanile Vocazionale. Una lettera che non è solo informativa, ma carica di passione, visione e speranza per il futuro.

Buon cammino! E Santa Giovanna Antida ci aiuti a camminare instancabilmente sulla strada che il Signore ha tracciato per noi!