Nell’aprile del 1797, una giovane donna cammina in silenzio lungo sentieri sconosciuti, attraversando boschi, città e confini senza denaro, senza passaporto, senza sapere nemmeno dove stia andando. Porta con sé solo una certezza: la volontà di Dio, anche se ancora misteriosa. Quella donna è Giovanna Antida Thouret, e la sua storia viene narrata in forma toccante e profonda in questo video da suor Nicole.
Il video ci invita a ripercorrere, passo dopo passo, i tre mesi di esilio, solitudine e fede che portarono Giovanna Antida da Wiesent, in Germania, all’Abbazia di Einsiedeln, in Svizzera. È un viaggio fisico di circa 600 chilometri, ma soprattutto un cammino interiore segnato dall’abbandono totale a Dio. Come un nuovo Abramo, come Israele nel deserto, Giovanna Antida non ha altro sostegno se non la Speranza. Non cerca più un rifugio dove vivere in pace, ma si lascia condurre nel cuore stesso delle contraddizioni del suo tempo: una Francia lacerata dalla Rivoluzione, dalla povertà e dalla perdita di fede.
L’arrivo a Einsiedeln è il culmine di questo itinerario di fede: un luogo familiare e santo, dove finalmente può pregare, confidarsi, rileggere la propria vita sotto lo sguardo di Maria.
Questo video è un invito per ognuno di noi, oggi, a metterci in cammino con fiducia, anche quando la meta è ancora oscura. Come Giovanna Antida, possiamo trovare luce e direzione proprio nel cuore della notte, laddove l’unico appiglio rimane la Speranza in Dio Solo.